Concerto blues solidale – Roma, 21 febbraio
Pubblicato da p7pO9x34 il
Un evento musicale a sostegno della ricerca e della prevenzione sui disturbi dell’alimentazione
AIDAP Ricerca e Prevenzione promuove un concerto di raccolta fondi a sostegno delle proprie attività di ricerca, prevenzione e sensibilizzazione sui disturbi dell’alimentazione.
Negli ultimi anni, i disturbi dell’alimentazione rappresentano una delle emergenze più silenziose e diffuse, in particolare tra gli adolescenti. Dietro un rapporto complesso con il cibo si celano spesso paura, solitudine, insicurezza e una profonda sofferenza emotiva.
Sostenere la ricerca e la prevenzione significa offrire strumenti, ascolto e possibilità concrete di intervento precoce, contribuendo a costruire risposte più efficaci per i giovani e le loro famiglie.
Il concerto
L’evento nasce con l’obiettivo di trasformare la musica in un gesto concreto di vicinanza e condivisione, ricordando che nessuno dovrebbe affrontare queste difficoltà da solo.
La serata vedrà protagonisti Remo Simoncelli e Marco Abbondanzieri, che accompagneranno il pubblico in un viaggio nel mondo del Blues, dalle sue radici americane fino all’Italia.
Un percorso musicale essenziale e intenso, capace di raccontare emozioni, storie e fragilità attraverso il linguaggio della musica.
Informazioni generali
- Data: Sabato 21 febbraio 2026
- Orario: Ore 19:00
- Luogo: Sala della Chiesa Valdese - Piazza Cavour, Roma
- Biglietto: Euro 15,00
Prenotazioni
La partecipazione è possibile previa prenotazione:
- E-mail: aidap.roma.uol@gmail.com
- Whatsapp: 335 706 9395
Perché partecipare
L’evento nasce con l’obiettivo di trasformare la musica in un gesto concreto di vicinanza e condivisione, ricordando che nessuno dovrebbe affrontare queste difficoltà da solo.
La serata vedrà protagonisti Remo Simoncelli e Marco Abbondanzieri, che accompagneranno il pubblico in un viaggio nel mondo del Blues, dalle sue radici americane fino all’Italia.
Un percorso musicale essenziale e intenso, capace di raccontare emozioni, storie e fragilità attraverso il linguaggio della musica.
