Obesità

Obesità

Definizione

L’obesità può essere definita come una condizione d’accumulo anormale o eccessivo di grasso nel tessuto adiposo tale che la salute ne può essere danneggiata.

L'Indice di Massa Corporea (IMC)

L’indice di massa corporea (IMC) viene utilizzato per determinare se una persona è sottopeso, normopeso o sovrappeso. Viene calcolato dividendo il peso (in kg) per l’altezza al quadrato (in m) (cioè, kg/m2). L’IMC dovrebbe essere applicato a tutti gli adulti di entrambi i sessi di età compresa tra 18 e 60 anni.
Di seguito sono indicate le soglie di IMC (si noti che sono basate su rischi per la salute, non sull’aspetto fisico):

Sottopeso < 18,5
Normopeso18,5-24,9
Sovrappeso25,0-29,9
Obesità di classe I30,0 – 34,9
Obesità di classe II35,0 – 39,9
Obesità di classe III40,0 o superiore

Le persone di origine asiatica hanno maggiori rischi per la salute a IMC più bassi rispetto ai caucasici. È anche importante ricordare che l’IMC non si applica ai bambini al di sotto dei 18 anni, agli adulti sopra i 60 anni, alle persone con una grande massa muscolare e alle persone con malattie fisiche.

La circonferenza vita

La circonferenza vita Il tessuto adiposo localizzato nella regione addominale è associato a un più elevato rischio per la salute di quello localizzato in regioni periferiche, come ad esempio l’area gluteo-femorale. Un individuo ha un’eccessiva quantità di grasso addominale se la sua circonferenza vita è:

Negli uomini > 102 cm
Nelle donne > 88 cm

La circonferenza vita va misurata al di sopra del margine superiore della cresta iliaca, come indicato nella Figura. La misurazione della circonferenza vita è utile per le persone che hanno un IMC minore di 35; al di sopra di tale valore la circonferenza vita non aggiunge alcun potere di malattia.

La misurazione della circonferenza vita

Le cause dell'obesità

Negli anni novanta i fondamentali progressi della ricerca scientifica hanno portato a capire che l’obesità non è un singolo disturbo ma un gruppo eterogeneo di condizioni con cause multiple. In generale, oggi sappiamo che il peso corporeo di un individuo è determinato dall’interazione multipla e complessa di fattori genetici, comportamentali e ambientali che agiscono attraverso la mediazione fisiologica dell’introito calorico e del dispendio energetico.

Le conseguenze

Numerosi studi hanno evidenziato che l’obesità si associa a un incremento di tutte le cause di morte e aumenta significativamente il rischio di alcune malattie come ad esempio il diabete di tipo 2, le patologie cardio-vascolari, i disturbi del sonno e del respiro e alcune forme di cancro.

L’obesità, con le conoscenze che ne abbiamo oggi, non può più essere considerata un semplice problema estetico che affligge alcune persone, ma un importante problema medico che minaccia la salute ed il benessere globale della popolazione.

Le molteplici complicanze mediche associate all’obesità

Relazione tra indice di massa corporea e obesità

Le problematiche psicologiche associate all'obesità

Pregiudizio sociale
Le problematiche sociali che le persone affette da obesità incontrano nella vita di tutti i giorni sono molteplici e, nella maggior parte dei casi, sono la conseguenza del pregiudizio presente nella nostra società nei confronti di chi ha un peso eccessivo. Il pregiudizio sociale favorisce lo sviluppo di depressione, disturbi d’ansia, bassa autostima, immagine corporea negativa e pensieri suicidari.

Conseguenze psicologiche del pregiudizio nei confronti dell’obesità​

Immagine corporea negativa
Molte persone con obesità hanno una valutazione negativa del loro corpo, si considerano brutte e talora disgustose; alcune hanno continui pensieri e preoccupazioni sul peso e sulla forma del corpo e adottano peculiari comportamenti, come ad esempio evitare di esporre il proprio corpo. Spesso soffrono di depressione e di bassa autostima e hanno relazioni interpersonali problematiche. L’immagine corporea negativa è anche uno dei principali fattori implicati nel recupero del peso perduto perché genera emozioni negative che favoriscono l’alimentazione incontrollata e una scarsa cura di sé.