Borsa di studio "Emanuela Perinetti"
Una ricerca sulla bassa autostima per migliorare la cura dell’anoressia nervosa
Obiettivo della raccolta
L’obiettivo è raccogliere 30.000 euro, la somma necessaria per avviare, la Borsa di Studio “Emanuela Perinetti”.
Come saranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti saranno destinati integralmente al finanziamento, per due anni, della Borsa di Studio “Emanuela Perinetti”.
La Borsa consentirà a ricercatore o a una ricercatrice di dedicarsi allo sviluppo del progetto di ricerca: “Migliorare gli esiti dell’anoressia nervosa attraverso il trattamento della bassa autostima nucleare: uno studio randomizzato controllato”, alla raccolta e all’analisi dei dati e alla diffusione dei risultati alla comunità scientifica.
Sostenere questa iniziativa significa contribuire allo studio di uno dei meccanismi psicologici che possono ostacolare la guarigione dall’anoressia nervosa.
Perché nasce questa Borsa di Studio
La Borsa di Studio “Emanuela Perinetti” nasce per trasformare il ricordo di Emanuela in un impegno concreto a favore della ricerca sull’anoressia nervosa.
Attraverso questa iniziativa, una storia di sofferenza diventa un’opportunità per approfondire la conoscenza della malattia, migliorare i trattamenti e offrire nuove prospettive di cura alle persone che ne soffrono.
Descrizione del progetto di ricerca
- Titolo del progetto. Migliorare gli esiti dell’anoressia nervosa attraverso il trattamento della bassa autostima nucleare: uno studio randomizzato controllato
- In cosa consiste. Il progetto studierà il ruolo della bassa autostima nucleare nel mantenimento dell’anoressia nervosa. In particolare, valuterà se un intervento specificamente rivolto a migliorare l’autostima, integrato nella terapia cognitivo-comportamentale migliorata (CBT-E), possa aumentare l’efficacia del trattamento, favorire una guarigione più stabile e ridurre il rischio di ricaduta.
- Durata. Circa due anni (da gennaio 2027 a dicembre 2029).
- Chi opera all’interno del progetto. Un team di esperti.
- Dove si svolge. La ricerca sarà condotta attraverso uno studio randomizzato e controllato presso la Casa di Cura Villa Garda, sotto la direzione del dott. Riccardo Dalle Grave.
A quale bisogno risponde
L’anoressia nervosa è un disturbo complesso e non tutte le persone rispondono pienamente ai trattamenti disponibili. Inoltre, il rischio di ricaduta può rimanere elevato anche dopo un miglioramento clinico.
Il progetto risponde quindi alla necessità di comprendere meglio i meccanismi psicologici che possono ostacolare la guarigione. In particolare, studierà il ruolo della bassa autostima nucleare, con l’obiettivo di verificare se un intervento mirato su questo aspetto possa rendere il trattamento più efficace e favorire risultati più stabili nel tempo.
Perché sostenere questo progetto
Sostenere questo progetto significa contribuire a comprendere meglio uno dei meccanismi psicologici che possono ostacolare la guarigione dall’anoressia nervosa.
La ricerca valuterà se un intervento specifico sulla bassa autostima nucleare possa migliorare l’efficacia dei trattamenti e favorire risultati più stabili nel tempo.
